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ARCHITETTURA SOSTENIBILE

Il terzo millennio ha portato una ventata innovativa di sostenibilità architettonica. Sfortunatamente i disastri ambientali degli ultimi anni e quello che pare inarrestabile riscaldamento climatico ci hanno ricordato che ogni azione umana ha un impatto, specie sull’ambiente.

La crescita demografica inoltre ha posto rilevanti questioni soprattutto in ambito architettonico per la sostenibilità ambientale di un aumento esponenziale della popolazione che così sostenibile non sembra.

Un nuovo approccio alla costruzione di città e alla pianificazione edilizia  è quindi prioritario per l’architettura moderna.

La nuova architettura sostenibile si pone dunque l’obiettivo di minimizzare l’impatto negativo della costruzione edilizia, in particolare nell’uso e nella scelta di materiali efficienti.

L’architettura sostenibile vuole quindi approcciarsi in maniera differente rispetto all’architettura tradizionale ponendo un accento particolare sulle conseguenze che una determinata scelta strutturale può avere sull’ambiente.

Il primo obiettivo di una architettura sostenibile è sicuramente un uso efficiente delle risorse. Gli strumenti principali per raggiungere questo obiettivo sono i pannelli solari, le turbine eoliche e le pompe geotermiche. A queste innovazioni si aggiungono tutte quelle tecniche che spesso fanno parte di un substrato regionale e legate in modo particolare alle condizioni climatiche.

In medio oriente ad esempio, nelle porzioni desertiche dove il calore arriva a temperature elevatissime durante il giorno, la tradizione architettonica si è inventata una struttura verticale simile a lunghi comignoli che incanalano il vento e permettono di arieggiare le stanze dei piani sotterranei.

Questo è un esempio di come l’architettura riesca a sfruttare le caratteristiche di un luogo a sua vantaggio, senza alterarlo e avendo un impatto neutro.

Altro elemento fondamentale che l’architettura sostenibile mira a cambiare nel modo di costruzione degli edifici è il materiale edilizio stesso.

Si pone sempre più attenzione all’uso di materiali ecosostenibili, biologici e derivanti da una filiera del lavoro equa. Un buon esempio è l’uso industriale della canapa per la creazione di mattoni.

Gli architetti minimizzano inoltre l’uso di materiali che producano particelle volatili tossiche così da ridurre l’inquinamento interno degli edifici, che come ben sappiamo, anche nelle grandi metropoli, è maggiore rispetto all’inquinamento esterno.

Obiettivo dell’architettura sostenibile è anche una gestione corretta dei rifiuti prodotti dall’intero edificio e non solo dal singolo appartamento.

Tema che è stato infine sottovalutato dall’architettura di ‘900 è il posizionamento dell’edificio nel contesto ambientale. Per minimizzare l’impatto sul sistema urbanistico si tende oggi a costruire in zone facilmente raggiungibili con biciclette e vicini ai luoghi di interesse per le famiglie così da ridurre gli spostamenti in macchina.

 

Gli italiani, internet e i social: Facebook si conferma re del marketing

foto da cloudfront.net

 

Facebook si conferma il re dei social, Youtube e Instagram sono in costante crescita mentre LinkedIn ha superato Twitter. È quanto emerso dalla ricerca “Total Digital Audience” di Audiweb relativa ai dati di maggio 2017 sulla fruizione di internet in Italia.

 

I numeri: 30,4 milioni di utenti unici, ciascuno dei quali, in media, ha navigato sul web per 57 ore e 46 minuti. 2 giorni e 8 ore a persona, in media circa 2 ore e mezza al giorno.

 

Anche a maggio, come evidenziato dai dati dei mesi precedenti, i motori di ricerca si sono confermati i siti più visitati, con il 93,8% di utenti nel mese. Seguono i portali generalisti (90,6%), internet tools e web services (86%) e i social network (85,8%).

 

L’universo dei social occupa gran parte del tempo speso online, circa la metà. La piattaforma di Mark Zuckerberg resta padrona incontrastata, con 29 milioni di utenti attivi al mese. Youtube segue con 24 milioni, 2 in più rispetto allo stesso periodo del 2016, a conferma del boom dei contenuti video. Cresce anche Instagram, che coi suoi 11 milioni di utenti registra un +40% rispetto al 2015. La novità riguarda il sorpasso di LinkedIn (8 milioni di utenti, +66% in un anno) ai danni di Twitter (fermo a 7 milioni). Bene Pinterest, che ha fatto breccia sui dispositivi di 4,6 milioni di italiani registrando un bel +76%. Di Snapchat il salto in avanti più clamoroso: con 2 milioni di utenti ha registrato il +200%. Controcorrente Tumblr, che ha messo la retromarcia (2,5 milioni di utenti, -12% in confronto all’anno scorso).

 

Il tempo medio di utilizzo dei social, quantificato a persona su base mensile, rappresenta uno degli elementi cardine per la vendita di spazi pubblicitari sui social perché misura l’attaccamento e l’engagement degli utenti.

 

Anche in termini di permanenza, Facebook comanda, con 14 ore e 9 minuti a testa al mese. Seguono, nell’ordine, Instagram (3 ore e 44 minuti), Snapchat (2 ore e 28 minuti), Youtube (2 ore e 17 minuti), Twitter (1 ora), Tumblr (intorno ai 40 minuti) e Pinterest (circa 28). Chiude il cerchio LinkedIn, il social professionale che in media impegna i suoi utenti per 10 minuti al mese.

 

L’influencer marketing applicato ai social ruota attorno a questi dati, ma non solo. Esistono tools – come la piattaforma Voicr – che consentono di far “fruttare” i social, sia per le aziende, sia per gli utenti. Non necessariamente vip o star del web. I dati hanno infatti dimostrato che il passaparola “social” dei cosiddetti smart influencer – persone “normali”, con un migliaio di amici o follower, che passano tanto tempo sui social e tengono costantemente aggiornato il proprio profilo – ha portato ottimi risultati alle campagne di marketing. Voicr funziona come punto di incontro tra aziende che vogliono promuovere prodotti e gli influencer (o aspiranti tali). In base ai propri interessi, questi ultimi possono condividere contenuti brandizzati, venendo poi premiati in base a clic, contatti commerciali e vendite derivate dai loro post.

 

La canottiera da uomo può essere considerata un capo sensuale?

Sono davvero numerosi gli uomini che indossano una canottiera sotto alla camicia oppure alla maglietta. Solitamente la scelta è dettata dalla praticità. La canottiera da uomo infatti permette di assorbire il sudore in modo da evitare che sui capi di abbigliamento compaiano antiestetici aloni. La canottiera inoltre permette di evitare di prendere freddo e gli uomini la trovano molto utile visto che passano di continuo da ambienti caldi a zone con l’aria condizionata accesa. Sempre per gli stessi motivi, gli uomini trovano che questo capo di abbigliamento sia molto versatile, perfetto quindi per le giornate trascorse in ufficio che per le partite di calcetto con gli amici.

 

Ma che cosa ne pensa l’universo femminile e il mondo della moda della canottiera da uomo? La canottiera da uomo può essere considerata un capo sensuale e quindi immancabile nel guardaroba maschile? Oppure fa apparire un uomo un po’ come Fantozzi, buffo, goffo, di sicuro incapace di sex appeal? La canottiera da uomo è stata ormai del tutto sdoganata dal mondo della moda che la vede come un possibile elemento di grande sensualità, purché ovviamente l’uomo che la indossa sia in possesso di un fisico curato e abbia abbastanza fiducia in se stesso. La canottiera intima può addirittura essere portata sopra ad un paio di jeans nei momenti di tempo libero, per stare freschi e comodi, oppure può essere abbinata ad un paio di pantaloni da jogging per fare sport, andare in palestra, andare a correre.

 

Il bello della canottiera da uomo a quanto pare è il suo mood estremamente semplice. Gli uomini amano circondarsi di semplicità, in modo da poter mettere in risalto quanto più possibile la loro personalità e la loro originalità. E le donne non possono che sentirsi attratte da tutto questo, un modo genuino di guardare alla vita che detiene un fascino intenso.

 

Ma affinché tutto questo sia possibile ci sono alcuni punti fermi che è davvero molto importante sottolineare. Gli uomini che credono di stare bene in canottiera e che vogliono poterla usare come arma di seduzione oltre che come elemento intimo e pratico, non dovrebbero mai scendere a compromessi. Mai quindi acquistare le canottiere Made in China, mai scegliere quelle a marchio del proprio supermercato, mai acquistarle al mercato, magari con un marchio contraffatto. Queste infatti sono canottiere di scarsa qualità che vi faranno sudare in modo eccessivo, che possono portare irritazioni, che alla fine non riusciranno a tornare bene sul vostro fisico e non vi permetteranno quindi di valorizzarlo come invece desiderate. Affinché questo sia possibile dovete scegliere solo canottiere da uomo di alta qualità, realizzate con materiali certificati, meglio se in cotone, privi di sostanze nocive.

 

Meglio allora fare affidamento solo sui grandi marchi del settore come, ad esempio, Cotonella. Cari uomini, lo sapete che Cotonella vi offre la possibilità di acquistare il vostro abbigliamento intimo direttamente online? In questo modo eviterete di dover andare per negozi, cosa che, ammettiamolo, a pochi uomini al mondo piace davvero. In questo modo potrete scegliere con tutta calma, anche dal vostro smartphone. In questo modo riceverete i vostri acquisti comodamente a casa vostra.

Privacy e recupero crediti, il mistero dei solleciti abbandonati di Pedemontana

foto da media.motorbox.com

Li hanno trovati abbandonati in un fosso nei pressi di Rosate, nella periferia di Milano. Sono dieci scatoloni del peso di 40 chili, contenenti ciascuno migliaia di lettere di sollecito di pagamento dell’autostrada Pedemontana. Non proprio scartoffie comuni.


La società, in una nota con cui ha confermato la notizia, ha chiarito di essersi subito attivata per
rintracciare l’elenco dei destinatari e recapitare i solleciti ai diretti interessati, per buona parte residenti nel comasco.

Del caso si sono interessati anche i Carabinieri, mentre Pedemontana ha contestato il fatto alla società appaltante, con cui ha risolto immediatamente il contratto, e denunciato l’accaduto alla procura di Pavia.

La vicenda, inevitabilmente, ha aperto un dibattito sul rapporto tra privacy e recupero crediti ed evidenziato la difficoltà di Pedemontana nella riscossione dei pedaggi: secondo gli ultimi dati di metà 2016, il 20% degli automobilisti non ha mai pagato i transiti, causando nelle casse della società un buco di 2,4 milioni di euro. Il bilancio dello scorso anno è stato chiuso in rosso per 7,7 milioni.

Nel corso del 2017, Pedemontana invierà 2 milioni di lettere di sollecito, di cui 450 mila sono già state spedite. Una società specializzata nel recupero crediti è stata incaricata di rintracciare e notificare i pedaggi non pagati agli automobilisti con targa estera. Nel frattempo, le tariffe dell’autostrada sono aumentate ancora.

Mobiletti per valorizzare ogni spazio della vostra abitazione

In ogni casa ci sono degli spazi che non vengono valorizzati al meglio. Si tratta di spazi piccoli, spesso in zone di passaggio della casa. Lasciarli spogli non ha davvero alcun senso, dato che oggi in commercio sono disponibili mobiletti davvero eccezionali. Andiamo insieme alla scoperta del modo migliore per utilizzarli.

Gli angoli
Gli spazi più difficili da arredare sono gli angoli delle stanze, che spesso restano vuoti donando una sensazione di mancanza che non dovrebbe invece mai essere presente. Per fortuna che oggi sono disponibili in commercio dei meravigliosi mobiletti angolari, pensati appositamente per essere incastrati in un angolo della stanza.
Per fare in modo che l’angolo venga valorizzato davvero al meglio, vi consigliamo di scegliere dei mobili che abbiano carattere: che siano quindi realizzati in colori innovativi e di grande tendenza, anche vivaci, purché non siano in contrasto con il resto dell’ambiente ovviamente. Meglio optare per mobili che siano in possesso di ante o cassetti in modo da poterli utilizzare per riporre piccoli oggetti che altrimenti lascereste di sicuro in giro per la stanza.

I corridoi
Il problema dei corridoi è che spesso sono davvero molto stretti. Per fortuna che molti mobiletti di grande design sono anch’essi davvero molto sottili, esili ci verrebbe da dire, perfetti quindi per arredare anche questi spazi di casa. Certo, non sono forse mobili molto pratici visto che non riescono a contenere grandi quantità di oggetti, ma sono belli, affascinanti, carichi di carattere, proprio quello di cui avete bisogno per valorizzare quindi anche i vostri corridoi.

Le zone sotto le finestre
Solitamente sotto alle finestre di casa sono presenti i radiatori. Non è però sempre vero, soprattutto oggi che vanno molto di moda i radiatori d’arredo, che vengono posizionati spesso in verticale in altre zone della casa lontano da eventuali spifferi. E così la zona sotto alla finestra resta libera, vuota anzi dovremmo dire. Per fortuna che sono disponibili molti mobiletti bassi e lunghi, quasi una specie di buffet, che possono essere posizionati proprio in questo spazio, in modo da valorizzarlo al meglio. Sono persino disponibili delle vere e proprie cassapanche da posizionate in questi spazi in modo che si crei un piccolo angolo relax dove leggere un libro con la luce naturale del sole, dove fare un riposino, dove leggere il giornale al mattino o fare colazione con il canto degli uccellini a pochi metri distanza.

Open space da dividere
In questi ultimi anni gli open space sono di grande tendenza, ma si sente un desiderio sempre più pressante di poterli dividere. Fino a qualche anno fa si utilizzavano grandi mobili, magari delle librerie o degli armadi, per effettuare questa divisione, una divisione che però in questo modo era sin troppo netta. Oggi si prediligono divisioni invece più blande che possono essere realizzate proprio con mobili di piccole dimensioni: la divisione c’è, ma gli spazi restano in questo modo comunque uniti. Si utilizza ad esempio un piccolo mobiletto da posizionare accanto al divano in modo da dividere il soggiorno dalla zona giochi dei bambini, giusto per fare un esempio.

Vi è venuta la voglia di acquistare dei mobiletti per la vostra casa? Benissimo, collegatevi allora al sito Duzzle.it direttamente da computer, smartphone o tablet ed effettuate qui il vostro shopping: troverete infatti mobili di alta qualità e di grande design perfetti per tutti i vostri spazi.

Proprietario e conducente in caso di infrazione al Codice stradale

Quando si accerta che un veicolo ha violato il Codice della strada, l’infrazione viene verbalizzata e inviata, quando non è possibile comminarla immediatamente, al proprietario dell’auto. Per scoprirne l’identità, è sufficiente, avendo il numero di targa, fare una visura PRA, presso gli uffici dello stesso, o sul sito https://www.visuraprasubito.it. Non è, però, sempre detto che il proprietario dell’auto sia anche il conducente che ha commesso l’infrazione. In questo modo non è facile stabilire chi debba pagare la multa e a chi debbano essere tolti i punti dalla patente, quando l’infrazione lo prevede.

 

Le sanzioni

Esistono due tipi di sanzioni: quella amministrativa, che è pecuniaria (il pagamento della multa), e quelle accessorie, come la riduzione dei punti sulla patente o la sua sospensione.

Queste sanzioni possono essere applicate subito, se la contestazione è immediata, o in modo differito, se al momento dell’accertamento dell’infrazione non è possibile fermare il veicolo.

 

La contestazione differita

Nel secondo caso, il proprietario dell’auto deve dichiarare chi ne era alla guida quando è stata commessa l’infrazione. Se si rifiuta di farlo, va incontro a una sanzione accessoria pecuniaria per non aver collaborato, ma mantiene invariati i punti sulla patente (sempre che l’infrazione al codice della strada ne preveda la decurtazione, oltre al pagamento della multa). Se, invece, comunica i dati del conducente, ci sono due possibilità:

La prima è che sia lui stesso la persona che ha infranto il Codice della strada, quindi lui pagherà la multa e perderà punti sulla patente, o gli verrà sospesa, nei casi che lo prevedono.

La seconda è che il conducente che ha commesso l’infrazione fosse un altro, che nel qual caso pagherà lui stesso le conseguenze dell’azione compiuta.

 

Piastrelle Ceramiche Cisa: dal 1954 leader nel settore delle produzioni ceramiche

Per la scelta delle piastrelle, è importante fare affidamento su un’azienda di grande livello con anni e anni di esperienza alle spalle. Piastrelle Ceramiche Cisa di Sassuolo è sul mercato dal 1954 ed è considerata leader nella realizzazione di superfici ceramiche. La sua storia nasce con le piastrelle in bicottura a pasta rossa, su cui ha inizialmente incentrato tutta la sua catena produttiva. Con il passare del tempo però decide di diversificare la sua offerta. Nascono così le collezioni di piastrelle in grès, con innumerevoli finiture e rese estetiche, ideali sia per le pavimentazioni che per i rivestimenti. Ogni anno le collezioni disponibili crescono garantendo una gamma di soluzioni ideali per ogni tipologia di esigenza e per ogni gusto e stile, tutte connotate da una grande ricercatezza e da un’eleganza senza eguali.

 

Non tutti conoscono le meraviglie del grès porcellanato ed è quindi molto importante cercare di fare un po’ di chiarezza. Si tratta di una ceramica cotta secondo uno speciale procedimento che le conferisce una resistenza senza eguali: a differenza delle classiche piastrelle in ceramica, quelle in grès riescono infatti a resistere agli urti senza alcuna difficoltà, anche a quelli più violenti, al calore e al freddo intenso, alle sollecitazioni continue e frequenti, ai pesi di grande portata, agli agenti chimici alle sostanze aggressive. Si tratta insomma del materiale perfetto per ogni tipo di pavimento, un pavimento che dura per sempre e che risulta semplice da pulire e da mantenere. Non solo, il bello di questo materiale è che sfruttando le nuove tecnologie può ricreare la resa estetica di ogni altro materiale, dalla pietra al legno, dal marmo all’ardesia. Non dovete pensare che la differenza tra il materiale originale e il grès sia visibile ad occhio nudo: fino a quando non toccherete le piastrelle con le vostre mani non ve ne renderete assolutamente conto.

Le Piastrelle Ceramiche Cisa sono, ad esempio, disponibili con la resa estetica del legno di noce, perfetta per coloro che sono alla ricerca di ambienti eleganti dove il calore del legno diventi il vero protagonista, ma anche con la resa estetica del legno che ha passato molto tempo alle intemperie o in mare, perfetto per coloro che desiderano questo stesso calore, ma che, allo stesso tempo, vogliono anche una casa molto originale.

 

È molto importante ricordare che le piastrelle Ceramica Cisa sono disponibili anche in una vasta gamma di formati. Forse non tutti se ne rendono conto, ma la scelta del formato della piastrella è altrettanto importante della scelta del materiale: anch’essa infatti contribuisce alla resa estetica finale del pavimento garantendo una personalizzazione dell’ambiente. Piastrelle di grandi dimensioni contribuiscono, giusto per fare un esempio, a garantire un eccellente minimalismo: proprio quello che ci vuole in ambienti ultra moderni.

 

Grazie ai materiali e al formato è possibile insomma dare vita a pavimenti capaci di rispecchiare il proprio modo di essere. Ma non è tutto, piastrelle Ceramica Cisa pensa anche ai rivestimenti. Gli stessi materiali possono infatti essere utilizzati anche per le pareti di casa: sono ideali per la cucina e per il bagno ovviamente, dove è necessario avere una protezione per le pareti a causa dell’acqua, del vapore e delle sostanze potenzialmente aggressive che vengono utilizzate ogni giorno, ma sono la scelta perfetta anche per dare vita in soggiorno, in camera da letto o nelle zone di passaggio della casa, a pareti stravaganti che danno un tocco di ricercatezza ai propri ambienti e che li rendono davvero molto chic.

Scaffalature industriali per uno stoccaggio funzionale e sicuro

Chiunque possieda un magazzino per lo stoccaggio sa quanto sia importante organizzare bene gli spazi. Sicuramente una disposizione della merce ordinata, agevola il lavoro di chi ha il compito di spostare e controllare i prodotti. Oltretutto, in uno stock industriale disorganizzato aumenta esponenzialmente il rischio che si verifichino incidenti dannosi per le persone o per la merce stessa.

Perciò nei capannoni industriali per lo stoccaggio pesante, così come anche in spazi commerciali di dimensioni più modeste, si rende necessaria una soluzione strutturale che semplifichi gli spostamenti dei carichi, in modo da velocizzare il flusso di lavoro in un ambiente sicuro.

Per queste ragioni ci sono specialisti del settore che propongono diverse tipologie di scaffalature industriali a prezzi accessibili, realizzate su misura con materiali di qualità in un connubio di funzionalità e sicurezza. Così, con un investimento contenuto iniziale, si ottiene una soluzione personalizzata grazie a strutture solide e versatili che permettono di ottimizzare la logistica.

Inoltre, sia nella vendita al dettaglio che a maggior ragione quando si tratta di grandi volumi, le scaffalature autoportanti consentono di utilizzare lo spazio nel migliore dei modi evitando gli sprechi. Oltretutto, essendo strutture svincolate dal bisogno di un ancoraggio al suolo o alle pareti, non costituiscono un intralcio alla mobilità tra le corsie e in tutto lo spazio di lavoro.

Aziende come MetalSistem Sardegna, che operano nel settore da oltre quarant’anni, offrono soluzioni per lo stoccaggio affidabili e certificate ISO 14001:2004. Il servizio tutto completo comprende il sopralluogo ai fini di un preventivo e una progettazione tecnica su misura e gratuita, la consegna del materiale, il montaggio e, infine, l’assistenza post vendita.

Con l’ottimo rapporto qualità-prezzo offerto da MetalSistem Sardegna, è possibile scegliere una scaffalatura sicura ed efficiente per il proprio spazio commerciale e ottenere il massimo dal proprio luogo di lavoro al riparo da rischi inutili.

Installare porte e infissi: gli errori da evitare con il fai da te

Il problema principale di quando si decide di procedere all’istallazione di porte e infissi con il fai da te, è che i difetti non si vedono subito ma dopo un po’! Con il sopraggiungere dei primi freddi ad esempio o con l’arrivo delle piogge. Soprattutto quando si tratta di infissi esterni: se non sono stati montati o sigillati a regola d’arte, ecco che diventeranno fonte di non pochi problemi.

Come effettuare il montaggio delle porte e degli infissi senza sbagliare

Come primo consiglio che sentiamo di darti, c’è quello di prestare molta attenzione alla sigillatura delle finestre. Questo è un aspetto fondamentale perché un lavoro eseguito male e in modo frettoloso causerà infiltrazioni che svilupperanno funghi e muffe all’interno della casa. Inoltre se l’isolamento dal freddo e dall’umidità non è ideale, questo potrà determinare addirittura una deformazione del telaio. Difetto che ti condurrà a spiacevoli conseguenze: basti pensare al fatto che dovrai ricomprarlo e che in fin dei conti avrai speso di più che se avessi chiamato fin da subito un operaio specializzato nel montaggio.

Quindi per un montaggio ottimale degli infissi (così come delle porte interne) assicurati che le dimensioni di quelli che hai acquistato siano perfette per le misure dei vani nei quali andrai ad incastrarli. Terminata questa operazione dovrai inserire della schiuma isolante a sua volta da ricoprire e proteggere. Sono i passaggi basilari per montare l’infisso su un vano già dotato di controtelaio. In mancanza di questo, fai attenzione alla posa sul grezzo: andrà ripulito alla perfezione da malta, sporcizia, polvere o vecchio materiale utilizzato in precedenza per l’isolamento. Se l’infisso non aderisce bene in questo caso si formeranno i cosiddetti “ponti termici”, vale a dire punti di passaggio in cui esce il calore e entrano spifferi e umidità.

Un altro aspetto da non trascurare riguarda la giuntura tra l’infisso esterno e la soglia, nel punto in cui si unisce al davanzale. In caso di errori in questo passaggio, la conseguenza sarà quella di vedere il muro sottostante il davanzale riempirsi di umidità e di muffa a causa delle infiltrazioni.

Il nostro consiglio è quello di affidarsi ad un team specializzato di operai, per quanto riguarda l’installazione degli infissi esterni. Anche per il montaggio porte scegli Yougenio, per avere la garanzia di un lavoro svolto in modo competente ed efficiente.

Il discorso per il montaggio delle porte interne dovrebbe essere in teoria più facile. In questo caso anche se si è principianti, non dovrebbe essere difficile riuscire nell’impresa. Il problema però si presenta nel momento in cui si scelgono porte scorrevoli o a scrigno (quelle che si inseriscono a scomparsa nella parete) oppure in caso di porte da montare alle cabine armadio, che possono presentare una struttura in cartongesso e quindi poco agevole per permettere il montaggio da chi non è esperto del settore e di determinati materiali.

Meglio rivolgersi anche in questo caso a professionisti specializzati, come Yougenio, in grado di garantire un buon lavoro.

Animazione per bambini a Napoli e Caserta

Se siete alla ricerca di un’agenzia di animazione per bambini a Napoli e Caserta, Comic Animation, animatori specializzati in feste, feste a tema, compleanni, comunione e party per bambini fanno di sicuro al caso vostro.
L’agenzia Comic fondata e sapientemente diretta dai fratelli Patrizio e Raffaele Chianese può vantare di avere una clientela molto soddisfatta e fidelizzata che di anno in anno si rivolge loro per ideare, per organizzare e animare le feste dei loro piccoli, per rendere il compleanno dei propri pargoli un giorno indimenticabile. Sono tante le componenti che consentono ad una festa di essere bella e indimenticabile. Sono tante le componenti che incidono nella buona riuscita di una festa.
Innanzitutto bisogna scegliere bene la location. Nel caso si tratti di casa propria è importante curare in maniera adeguata l’allestimento, con palloncini e festoni, tanti colori perché i colori portano gioia e felicità.
Comic agenzia di animazione per bambini che opera in special modo a Caserta e Napoli e nelle rispettive province si occupa generalmente anche id questo aspetto avendo cura dei minimi dettagli.
Un secondo aspetto da curare è quello dell’impianto di amplificazione. Musica e voce degli animatori deve essere al giusto volume, chiara e nitida e la musica è funzionale alla buona riuscita della festa.
Un terzo aspetto da tenere in conto è il tipo di attività che vengono previste. È molto importante che gli animatori sappiano in anticipo quanti bambini ci sono e quanti anni hanno, se sono in prevalenza maschietti o femminucce. Molti genitori, ad esempio, preferiscono organizzare per i propri piccoli una delle numerose feste a tema che Comic si pregia di offrire alla propria clientela.
Un altro aspetto importante è il numero di animatori che deve essere proporzionale al numero di bambini invitati all’evento. Insomma se desiderate organizzare una festa per bambini a Napoli e Caserta, rivolgetevi con fiducia a Comic Animation.