Monthly Archives: settembre 2016

L’Italia a tavola in un pacco: vivere all’estero con le scorte di casa

I giovani espatriati per lavorare o studiare in Inghilterra sanno che non appena arriveranno in terra natìa dovranno procurarsi uno scatolone molto capiente: la raccolta dei viveri da spedire nel lontano nord inizia almeno una settimana prima del proprio arrivo e termina circa 10 minuti prima del decollo del volo di ritorno.

Per fortuna spedire un pacco in Gran Bretagna con il servizio Ioinvio di Poste Italiane è ormai un gioco da ragazzi: i tempi di consegna vanno dai 2 ai 5 giorni lavorativi, a cui si deve ovviamente aggiungere il tempo per il disbrigo delle formalità doganali e degli uffici postali locali.

Ma la vera comodità consiste nel poter prenotare il ritiro del pacco direttamente al proprio domicilio, senza doversi recare in posta. Considerando che la scorta di viveri preparata da una qualunque mamma del sud ha un peso medio di 20 chili, è impossibile non approfittare di questo servizio. Inoltre con Ioinvio le spedizioni in Gran Bretagna sono assicurabili fino a un valore massimo di 1500 euro.

Ma cosa contiene di così prezioso il pacco preparato per il povero figlio italiano emigrato all’estero, in un paese dove sembra non esistere né acqua, né cibo?

Un grande classico è la passata di pomodoro fatta in casa dalla mamma: di solito se ne riceve una quantità tale da sfamare l’intera Londra.

Non perde il suo fascino anche l’olio d’oliva, quello buono, extravergine dal sapore deciso, perfetto per le bruschette o per rendere ancora più fritto il fritto, e la frutta baciata dal sole del sud.

Sott’oli e sott’aceti, magari anche questi fatti in casa, occupano parecchio spazio nello scatolone e sono un’ottima soluzione da proporre durante le cene con gli amici inglesi per portarli in un mondo lontano dal solito fish&chips.

Oltre al cibo ovviamente non mancano anche altri beni di prima necessità come le canottiere di lana e le mutande, oggetti effettivamente introvabili in una metropoli come Londra.

Eppure, nonostante la preparazione delle derrate alimentari faccia sorridere, è sempre bello arrivare a casa e trovare il portinaio mentre sorregge i tuoi 20 kg di pura felicità italiana.

Il Campionato Italiano Dinghy 12’ finalmente torna a Monfalcone

Martedì 30 agosto 2016 sono iniziate a Monfalcone le operazioni di stazza e le prove libere dell’81° Campionato Italiano Dinghy 12’.

Sono già trascorsi ventidue anni dall’ultima volta in cui la città ha accolto questa manifestazione, che nel 1992 aveva visto vincere Sergio Michel, seguito da Ezio Donaggio, ancora oggi in corsa per aggiudicarsi il primo posto.

 

Il Dinghy 12’ fu utilizzato dal triestino Tito Nordio durante le olimpiadi di Amsterdam del 1928; chissà di quali accessori per la nautica disponeva ai quei tempi per navigare. Il velista olimpionico fu anche maestro del fondatore della Scuola Vela dello Yacht Club Hannibal, dove in questi giorni si stanno riunendo gli 84 pre-iscritti alla gara.

 

Per giovedì 1 settembre è attesa la cerimonia di apertura e le prime prove in mare, ma il programma è molto fitto. Il 2 settembre, dopo altre prove in mare, verrà organizzata una cena di gala; la gara proseguirà anche il 3 settembre con le ultime regate e le premiazioni. La manifestazione si concluderà domenica 4 settembre con gli eventuali recuperi, qualora le gare disputate non siano state sufficienti.

 

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Foto da velablog.it

 

A portare alta la bandiera di Monfalcone ci penseranno un giovane membro dello Yacht Club Hannibal, Marco Furlan, che ha già messo in tasca numerose vittorie come il Campionato Italiano Minialtura nel 2015 e l’Optimist, e altri esperti velisti come Luisa Spanghero, Giancarlo Pelosi, Ferruccio Ranza, Enrico Michel, figlio di Sergio, e Marco Durli.

All’appello non mancheranno nemmeno il campione e vice campione in carica Vittorio Macchiarella e Paola Randazzo, pluricampionessa in questa categoria.

 

Il grande valore storico della manifestazione attira velisti provenienti da tutta Italia, in primis dalla Liguria e da Roma; a voler provare l’ebrezza di navigare sulle acque adriatiche anche la Flotta Laghi Prealpini composta da Enrico Negri, il leader della Coppa Italia e della Ranking List, Ezio Braga e Marco Dubbini.

 

Chi seguirà la manifestazione non dovrà perdersi anche la premiazione del miglior equipaggio femminile: chi si aggiudicherà il Trofeo Stroili Gioielli?
Articolo scritto in collaborazione con SailorMarket