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L’Osservatorio del Mercato Immobiliare e l’estinzione anticipata del mutuo

La direttiva europea

La direttiva europea 17 del 4 febbraio 2014 (“in merito ai contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali”) stabilisce che chi estingue in anticipo il pagamento del mutuo non deve più pagare penali. Il recepimento di questa direttiva avverrà entro il prossimo 21 marzo.

Il disegno di legge 2015, oltre a questa sul mutuo, recepisce altre sette direttive comunitarie e ha avuto il via libera del Consiglio dei Ministri, dopo quello della Conferenza fra Stato e Regioni.

 

Le altre sette

La direttiva 637 del 20 aprile 2015 (“sulle misure di coordinamento e cooperazione per facilitare la tutela consolare dei cittadini dell’Unione non rappresentati nei paesi terzi”) intende favorire la tutela dei cittadini europei da parte dei loro consolati, se si trovano in un Paese in cui lo Stato di cittadinanza non ha un’ambasciata o un consolato.

La direttiva 849 del 20 maggio 2015 serve a prevenire che il sistema finanziario sia usato per attività di riciclaggio di denaro derivante da attività criminali e finanziamento del terrorismo.

Altre direttive riguardano l’uso ridotto dei sacchetti di plastica, i diritti d’autore, il ripristino dell’indicazione della sede dello stabilimento dove si producono e confezionano le etichette degli alimenti.

 

L’Osservatorio del Mercato Immobiliare

Oltre alla possibilità di pagare in anticipo il mutuo senza dover versare delle penali, la direttiva europea aggiunge altre novità.

In primo luogo, per valutare gli immobili da stimare per la concessione del mutuo, sarà introdotto un metodo standard; questo per evitare che si creino ripartizioni diverse e la possibilità che l’assegnazione del mutuo sia soggetta alla decisione dei singoli Stati membri. Per verificare che queste disposizioni saranno osservate, è stato coinvolto l’Osservatorio del Mercato Immobiliare.

In secondo luogo, tutti i consulenti finanziari dovranno informare i possibili acquirenti sui rischi che l’accensione di un mutuo comporta, come la reale possibilità di riuscire a pagare tutte le rate. In più, non si potranno pagare commissioni agli intermediari finanziari per le consulenze da essi ricevute.

 

Pause

Il punto 6 dell’articolo 14 della direttiva europea riporta che gli Stati membri stabiliscono un periodo di almeno sette giorni, che serviranno al consumatore per “confrontare le offerte, valutarne le implicazioni e prendere una decisione informata”. Questo intervallo vale anche prima della scadenza del contratto.

 

Tolleranza dei creditori

Il punto 1 dell’articolo 28 della direttiva europea stabilisce che i creditori dovranno “esercitare un ragionevole grado di tolleranza prima di dare avvio a procedure di escussione della garanzia”.